Tempi e costi della procedura di sovraindebitamento: cosa sapere
La gestione del sovraindebitamento è oggi regolata da un insieme di norme pensate per offrire
una via d’uscita a privati cittadini, consumatori, piccoli imprenditori e professionisti che si
trovano nell’impossibilità di far fronte ai propri debiti. Il Codice della Crisi d’Impresa e
dell’Insolvenza, in vigore dal 2022, ha razionalizzato e semplificato gli strumenti già previsti
dall’ex-Legge 3/2012, mantenendo la centralità della tutela del debitore meritevole.
Quando si decide di intraprendere un percorso di risanamento attraverso una procedura di
sovraindebitamento, due aspetti assumono particolare rilevanza: i tempi per il completamento
dell’iter e i costi della procedura. Entrambi influiscono direttamente sulla scelta e sulla gestione
della soluzione più adatta.
I tempi della procedura possono variare in modo significativo in base a diversi fattori.
Innanzitutto, è necessario raccogliere tutta la documentazione relativa alla situazione
patrimoniale, reddituale e debitoria del soggetto interessato. Questa fase iniziale può richiedere
diverse settimane, soprattutto se la posizione è complessa o se mancano alcuni elementi
fondamentali. Successivamente, il gestore della crisi elabora un piano di ristrutturazione, che
deve essere poi sottoposto all’Organismo di Composizione della Crisi e, infine, al giudice
competente. Complessivamente, i tempi medi per l’omologazione di una procedura si attestano
tra i 8 e i 12 mesi, ma non sono rari casi più rapidi o più lenti, in base al carico dei tribunali e alla
completezza della domanda.
Per quanto riguarda i costi della procedura di sovraindebitamento, occorre distinguere tra le spese
vive e i compensi professionali. Le prime includono i costi amministrativi che si aggirano a
qualche migliaio di euro, a seconda della complessità del caso.
I costi, seppur non trascurabili, devono essere valutati in rapporto al beneficio che la procedura
può offrire: la sospensione delle azioni esecutive, la possibilità di ottenere riduzioni significative
dell’importo del debito e, nei casi previsti, l’esdebitazione, ossia la liberazione completa dai
debiti residui.
È importante ricordare che i tempi e i costi non sono elementi standardizzati, ma dipendono dalla
specificità della situazione e dalla struttura del piano proposto. Per questo motivo, una
valutazione preventiva svolta da professionisti esperti è fondamentale per evitare sorprese e
affrontare il percorso con consapevolezza.
L’assistenza qualificata dei consulenti di Ripartire da Zero consente anche di prevenire ritardi e
complicazioni. Una consulenza tempestiva e strutturata che può abbreviare i tempi di
elaborazione, migliorare la qualità della proposta da presentare al giudice e contenere i costi
attraverso una gestione efficiente delle risorse e degli strumenti legali disponibili.
Gestire il sovraindebitamento con il giusto supporto significa non solo superare un momento di
crisi, ma costruire le basi per una gestione responsabile e sostenibile delle proprie finanze. Inquesto ambito, affidarsi ai consulenti di Ripartire da Zero permette di affrontare ogni passaggio
con la sicurezza di un approccio competente, trasparente e orientato alla soluzione.



